NUOVO POLO GIUDIZIARIO - trento

Il progetto che vince il concorso nel 2006 per il Nuovo Polo Giudiziario di Trento è quello proposto dal Prof. Arch. Pierluigi Nicolin, con Alpina, Ariatta ingegneria dei Sistemi, Redesco, e gli Arch. Dallavalle/Franchini. Il complesso dei nuovi edifici ridisegna la attuale cittadella che ospita il carcere, per riunire in un unico nuovo complesso architettonico tutte le funzioni dell'Amministrazione della Giustizia. Intorno al Palazzo storico di epoca asburgica, che viene restaurato e conservato, si sviluppano sei edifici con facciate in vetro per gli uffici, e il piano terra con ampio cortile interno centrale che collega tra loro i volumi superiori, mentre il sotterraneo è organizzato come una grande hall in cui sono disposte le Aule Giudiziarie. Gli ambienti degli uffici sono concepiti con criteri moderni basati sulla flessibilità del layout e l'ottimizzazione dei percorsi.
NUOVO POLO GIUDIZIARIO - trento
Alla progettazione architettonica segue la progettazione esecutiva, seguita da Alpina, che definisce i particolari e i nodi degli edifici e delle zone comuni. In questa fase viene coinvolta in modo importante la progettazione acustica, per garantire nei nuovi spazi il rispetto dei requisiti acustici di legge, ma soprattutto la necessaria privacy tra gli uffici. Progettazione acustica attenta e puntuale, in continuo affiancamento con i progettisti architettonici anche per studiare soluzioni adatte ad edifici concepiti tutti in vetro e acciaio.
 

Attività svolte (2009):

  • progettazione acustica​ di dettaglio
  • scelta di materiali e soluzioni tecnologiche
  • progettazione acustica di interni per le Aule Giudiziarie

 Trento, Nuovo Polo Giudiziario